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In Tuscia si trovano molte attrattive adatte alle famiglie con bambini, che potranno sentirsi dei veri esploratori. La Tuscia è un territorio che non conoscevamo ma da anni ci incuriosiva, così abbiamo approfittato del weekend lungo di Pasqua per partire alla volta di Vitorchiano e dei suoi magnifici dintorni. Preparatevi a camminare!!!

Nel nostro breve viaggio abbiamo visitato:

  • Civita di Bagnoregio
  • Celleno
  • Vitorchiano
  • Parco Cinque sensi – Vitorchiano
  • Parco Mostri di Bomarzo
  • Sant’Angelo
  • Marta – Lago di Bolsena
  • Necropoli etrusca Castel D’Asso

Le tappe del nostro weekend

Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoreggio con i bambini

Il borgo di Civita di Bagnoregio merita una sosta soprattutto per i paesaggi magnifici e per la vista del paese dai belvedere che si incontrano prima di arrivarci.

Noi abbiamo parcheggiato l’auto a Bagnoregio e preso la navetta che porta al belvedere (2 euro a persona, i bambini non pagano). Da lì inizia una camminata non facilissima, fatta di ripide salite e discese, che porta al borgo (per accedervi si paga un biglietto di 5 euro a persona, mappa compresa nel prezzo).

Civita viene definita “la città che muore” ma noi l’abbiamo trovata più che in salute!!

Il borgo è davvero piccolo ma ben tenuto ed essendo completamente pedonale è molto piacevole camminare tra i vicoli e le piazzette in cui i bambini possono correre e giocare liberamente alla ricerca di scorci interessanti e belle viste sul panorama circostante. Non vi aspettate di trovare una cittadina disabitata perché così non è, ci sono bar, ristoranti, botteghe e negozi.

Una bella occasione per tonificare i vostri muscoli e far stancare i bambini!

Celleno, il borgo fantasma

Celleno il borgo fantasma ideale per famiglie

La visita a Celleno ci ha entusiasmato molto di più di quella a Civita di Bagnoregio, lo ammettiamo. Il borgo è disabitato ma i cittadini, con l’aiuto dell’amministrazione locale, stanno facendo un lavoro titanico per recuperare gli antichi edifici e gli oggetti del passato, rendendolo un museo della civiltà contadina percorribile solo a piedi tra le vie dell’antico borgo.

Anche qui non vedrete neanche una macchina, quindi è un borgo perfetto per far muovere i bambini in assoluta libertà.

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Durante la nostra visita abbiamo incontrato una persona del posto che ci ha raccontato come è nata la voglia di ricostruire il passato di Celleno e creare quello che dicono essere solo l’inizio di un percorso di ricostruzione e reperimento delle fonti del passato.

Abbiamo così visitato le antiche cantine, il vecchio forno, la ricostruzione delle botteghe e altri ambienti a cui è stato restituito tutto il loro splendore.

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Una visita sicuramente adatta per una gita con i bambini, soprattutto per quelli appassionati di storia!

Il paese ha anche la sua mascotte, un asinello

I bambini possono accarezzarlo e portargli da mangiare.

L’accesso al borgo è gratuito così come la visita ai diversi ambienti.

Vitorchiano

Vitorchiano

Vitorchiano è il borgo che abbiamo scelto per cercare l’alloggio per il weekend. E’ un paesino incantevole, il traffico è limitato anche perché i vicoli sono per lo più molto stretti e in alcuni casi percorribili solo a piedi, così i bambini sono liberi di passeggiare in tranquillità. La visita del borgo è poco più che una passeggiata ma secondo noi ne vale la pena! Gli scorci sulla valle sono mozzafiato.

Una curiosità che piacerà molto ai bambini è la presenza subito fuori dal borgo antico dell’unico Moai al mondo realizzato al di fuori dell’Isola di Pasqua. E’ alto solo 6 metri ma è stato scolpito nel 1990 da una famiglia originaria di Rapa Nui quindi rappresenta un oggetto unico!

Parco Cinque Sensi

parco cinque sensi

Il Parco Cinque Sensi si trova a circa 3,5 km dal centro di Vitorchiano, completamente immerso in un bosco ma vicinissimo alla strada principale che collega Orte a Viterbo.

Abbiamo trovato un’oasi di pace perfetta per i bambini. Noi ci siamo concessi una bella mattinata all’insegna della natura.

Il Parco offre la possibilità di svolgere diversi laboratori ma l’attrattiva per noi più interessante è stato il percorso a piedi scalzi che consiste in una passeggiata molto coinvolgente in cui vengono raccontate alcune particolarità della flora e della fauna locali in un sentiero sensoriale adatto davvero a tutta la famiglia.

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L’accesso al parco e il percorso a piedi scalzi costano 8 euro a testa e viene messo a disposizione un tavolo a famiglia per poter fare un picnic nella natura. Inoltre ci sono un bello spazio giochi per i bambini e la possibilità di fare una grigliata utilizzando i barbecue presenti sul posto.

Nelle giornate di alta affluenza l’organizzazione non è proprio impeccabile ma si vede che i ragazzi mettono tanta passione nella cura del parco e nella preparazione delle attività che propongono quindi siate comprensivi! Conviene prenotare tramite il loro sito https://www.parcocinquesensi.it/

Parco Mostri di Bomarzo

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Il Sacro Bosco di Bomarzo, realizzato a partire dal XVI secolo, è una delle mete più turistiche della zona ma certamente una tappa imperdibile per un weekend coi bambini.

Immerso nella natura, il percorso tra le sue magnifiche sculture è un cammino alla scoperta di creature mitologiche, esseri mostruosi e caverne a ridosso della roccia.

All’ingresso viene fornita una mappa che coinvolgerà molto i bambini, che si divertiranno a raggiungere tutti i singolari personaggi che abitano il bosco.

A circa metà del percorso si trova una casa pendente in cui dovrete assolutamente entrare. La sensazione di precarietà e di perdita dell’equilibrio la rendono una vera e propria illusione sensoriale che farà impazzire bambini e adulti.

Un’area picnic e una zona giochi per i bimbi rendono il Sacro Bosco una meta perfetta per una giornata di relax in famiglia.

Il biglietto per l’ingresso al Parco costa 13 euro per gli adulti e 8 euro per i bambini da 4 a 13 anni. Il parcheggio gratuito subito fuori dalla biglietteria è ampio ma spesso si riempie, in ogni caso ci sono altre opzioni in zona.

Sant’Angelo

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Una delle mete più affascinanti della zona soprattutto per le famiglie con bambini è il paese di Sant’Angelo che è un luogo davvero unico. I muri della maggior parte delle case del borgo sono ricoperti da murales che rappresentano le fiabe più conosciute e amate dai bambini e proprio per questo viene chiamato “Il paese delle fiabe”. Tra viuzze e vicoletti è magnifico andare alla ricerca del dipinto del proprio personaggio del cuore. Il viaggio parte da Alice nel paese delle meraviglie per passare da Cappuccetto Rosso con la nonna, fino alle fiabe moderne di Mary Poppins e della carica dei 101, giungendo al giro del mondo in 80 giorni e il libro della giungla.

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Diversi murales ci hanno lasciati a bocca aperta per la cura dei dettagli o per la creatività nel rappresentare i soggetti o per l’imponenza delle dimensioni.

Se siete in zona con i bambini non dovete assolutamente rinunciare ad una sosta di qualche ora.

Durante la nostra visita ci siamo imbattuti casualmente in un coniglio. 
Sarà stato il Bianconiglio di Alice?

Marta - Lago Bolsena

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Siamo da sempre convinti che i luoghi che sorgono sull’acqua abbiano un fascino particolare e pur non essendo appassionati di laghi siamo capitati a Marta in una giornata davvero molto molto ventosa. Siamo stati accolti da onde alte che spruzzavano acqua sul lungomare, un cielo blu con poche nuvole rapide e delle folate a tanti tanti chilometri orari. Ma per noi questo è stato il fascino di Marta, con il suo porticciolo pieno di barchette colorate e dei colori magnifici!

Necropoli etrusca Castel D’Asso

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Se siete alla ricerca di un luogo immerso nella natura in cui sentirvi come Indiana Jones alla ricerca di tombe inesplorate dovete assolutamente visitare la necropoli etrusca di Castel D’Asso. La visita è adatta anche con i bambini un po’ grandicelli (almeno 8-9 anni) e non essendoci molti cartelli informativi o percorsi da seguire bisogna affidarsi all’istinto e magari chiedere consiglio a qualche avventore. Ma è proprio questo che rende l’esperienza particolarmente avventurosa.

Dopo aver parcheggiato e percorso il primo tratto di strada bianca, sia sulla destra che sulla sinistra si trovano molte tombe, alcune delle quali davvero ben mimetizzate nella natura. Lo spettacolo che l’antica Axia offre agli avventori è quello di una necropoli rupestre con facciate scolpite nella pietra, fregi decorativi, camere sepolcrali alcune delle quali di facile accesso e sarcofagi perfettamente conservati nel tempo. E’ facile immedesimarsi nell’archeologo Francesco Orioli che per primo studiò alcuni di questi sepolcri!

Sul lato opposto della vallata si trova un piccolo castello medievale raggiungibile tramite una bella passeggiata.

L’ingresso è gratuito e vi consigliamo di indossare scarpe e abiti comodi.

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Comments:

  • 13 Maggio 2022

    Accidenti, in tre giorni ne avete fatte di cose! Complimenti a voi e ai bambini che vi hanno seguito! Va detto che i luoghi sono talmente belli e particolari, tra borghi abbandonati e parchi misteriosi, che non ci si annoia di sicuro!
    Ho esplorato abbastanza la Tuscia, ma ancora mi mancano delle località e dei siti. Sant’Angelo, Marta e la necropoli di Castel d’Asso sono tra questi. Vorrei tornare a Bomarzo, dove sono stata tantissimi anni fa.

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    • Valentina

      13 Maggio 2022

      Per fortuna abbiamo una bambina che è più curiosa di noi!!! Ti consiglio soprattutto Sant’Angelo e Castel D’Assio, davvero sorprendenti!

      reply...
  • Alessandra

    3 Giugno 2022

    Molto interessante questo post. Conosco solo Civita di Bagnoregio tra i luoghi che avete descritto. Mi attira molto Sant’Angelo: sono meravigliosi quei murales ispirati alle favole. Me lo segno!

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    • Valentina

      4 Giugno 2022

      Per noi Sant’Angelo è stato una scoperta eccezionale, nostra figlia è impazzita di gioia!!

      reply...

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