Quello a Malta in inverno è uno di quei viaggi che sembra fatto apposta per le famiglie: clima mite, distanze brevi, tantissime attrazioni adatte ai bambini e un ritmo di vita rilassato che permette di esplorarla senza fretta. Noi l’abbiamo girata con calma, godendoci le luci basse di fine dicembre e lasciandoci un po’ di spazio per camminare, curiosare e anche per fermarsi a mangiare qualcosa di buono. Vi raccontiamo le esperienze che vi consigliamo!
Valletta: passeggiate, panorami e prime emozioni

Valletta è la capitale ma sembra un piccolo borgo curioso da esplorare a piedi. Camminare insieme nei suoi vicoli regala sempre qualcosa da vedere: un balconcino colorato, un negozietto di artigianato, un gelato o uno snack da provare. Una tappa perfetta per i bambini è quella dei Giardini Upper Barrakka, dove si può ammirare il Grand Harbour dall’alto, un panorama che sembra un quadro sempre diverso a seconda della luce del giorno. Attenzione perché la vista potrebbe essere un po’ ventosa: portate abiti con cappucci e sciarpe da usare all’occorrenza.
Subito sotto ai giardini, sulla terrazza della Saluting Battery, ogni giorno alle 12:00 e alle 16:00 sparano i cannoni a salve, una piccola cerimonia che piace anche ai bambini perché il rumore e la storia insieme restano impressi nella memoria del viaggio. Il sito è aperto dalle 10:00 alle 17:00 circa e l’ingresso costa circa €2 per gli adulti mentre i bambini spesso entrano gratis o a prezzo ridotto; l’area dei giardini invece è libera da visitare.
Nel periodo di Natale, subito fuori alla City Gate, nella Pjazza Tritoni, si svolge il Fairyland Santa’s City: un villaggio natalizio con giostre, ruota panoramica, pista di ghiaccio, la Casa di Babbo Natale e bancarelle di artigianato locale. L’accesso alla zona è gratuito, mentre le singole attrazioni sono a pagamento, quindi potete decidere insieme ai bambini quali esperienze fare (la ruota panoramica o il giro in trenino, ad esempio).
Noi abbiamo visitato anche la Cattedrale ma forse la folla del periodo delle feste di Natale non ci ha permesso di godercela fino in fondo. Il prezzo del biglietto non è economico (€15 per gli adulti, gratuito fino ai 12 anni) e vi occorrerà almeno un’ora per visitare tutto. La zona dedicata a Caravaggio è una chicca ma se avete bambini piccoli valutate bene se ne vale la pena.
Attraversare il Grand Harbour in barca: un’avventura semplice e bellissima
Dal porto di Valletta potete prendere una piccola barca, la tradizionale “dgħajsa” (simile ad una gondola), per attraversare il Grand Harbour e raggiungere le Tre Città (Birgu/Vittoriosa, Senglea e Cospicua).
Il tragitto è breve (circa 10–15 minuti) e offre ai bambini una vista unica delle mura, delle barche colorate e della baia, per loro è già un’avventura! Le barche partono quando raggiungono un numero di 6-7 passeggeri e il costo è di circa €3 a persona.
È più di un semplice spostamento: i piccoli amano guardare il porto da vicino, le fortificazioni sembrano ancora più grandi viste dall’acqua e spesso finisce per essere uno dei ricordi più divertenti della giornata.
Vittoriosa e la Saluting Battery vista da lì: storia e tranquillità

Sbarcati a Vittoriosa (una delle Tre Città) ci siamo accorti di quanto sia piacevole passeggiare con più calma rispetto alla capitale. Le stradine sono tranquille, i bastioni affacciati sul mare raccontano storie di pirati e cavalieri e da qui la Saluting Battery vista dall’altra sponda ha una magia tutta sua: quei cannoni bianchi contro il cielo, i bambini curiosi, le barche rosse e blu ormeggiate nel porto. È un tuffo nella storia che non pesa e nemmeno annoia, perché qui tutto si guarda con gli occhi aperti e gli stessi genitori si ritrovano a sorridere insieme ai più piccoli.
Cercate di arrivare al belvedere sotto al Forte Sant’Angelo poco prima delle 12.00 o delle 16.00. Noi abbiamo scelto di non visitare il forte ma di prendere le scalette che si incontrano poco oltre la salita al forte. Una volta salite le scale si percorre una breve stradina un po’ sterrata e si raggiunge la punta del belvedere. Per noi vedere la Saluting Battery anche dall’altra parte è stato molto carino.
Prima o dopo la Saluting Battery vi consigliamo di visitare anche la piazzetta di Vittoriosa, un angolo tranquillo e raccolto, ideale per una pausa in famiglia. Circondata da edifici storici, è perfetta per fermarsi in uno dei piccoli locali e caffè che la animano, mangiare qualcosa di semplice o bere un drink mentre i bambini si muovono in libertà e l’atmosfera resta rilassata e autentica.
Marsaxlokk: dove il tempo sembra fermarsi

Una delle nostre sorprese più belle è stata Marsaxlokk, un villaggio di pescatori più autentico e meno turistico. Qui il ritmo è lento, si può camminare sul lungomare, guardare i luzzu (le tipiche barche colorate di Malta) e fermarsi in uno dei bar locali per un thè o un pranzo tranquillo con vista sul mare.
Se capitate di domenica mattina non potete perdere il vivace mercato che si svolge lungo il lungomare: bancarelle di pesce fresco, prodotti locali, artigianato e qualche snack tipico da provare. Arrivare presto vi permette di vedere i banchi più forniti e godervi l’atmosfera ma anche a metà mattina (come abbiamo fatto noi!) l’atmosfera è piacevole.
Catacombe di St. Paul a Rabat: mistero e storia sotto terra


Se, come nostra figlia, i vostri bambini amano i misteri, una tappa davvero affascinante sono le Catacombe di St. Paul a Rabat. Questo complesso sotterraneo racconta storie molto antiche: gallerie, camere e tombe di comunità che vissero qui secoli fa. Camminare tra i corridoi scavati nella roccia è come entrare in un piccolo labirinto da libro di avventure: ogni curva nasconde dettagli curiosi, nicchie e passaggi che stimolano l’immaginazione dei più piccoli.
Il sito è aperto in inverno dalle 9:00 alle 17:00 circa e il biglietto costa circa €6, con prezzi ridotti per ragazzi e bambini piccoli. L’accesso è semplice, i percorsi sono ben segnalati e ci sono spazi dove i bambini possono fermarsi a guardare con calma senza correre rischi.
Per noi è stata forse l’esperienza migliore a Malta, sicuramente la più coinvolgente.
Un consiglio per la visita: gli ingressi alle singole catacombe sono tanti e se i vostri bambini si stancano facilmente vi consiglio di esplorare prima le più grandi (all’esterno di ogni discesa trovate una piccola mappa per farvi un’idea delle dimensioni). Noi abbiamo visitato tutte quelle che erano aperte (alcune sono in manutenzione) e ci abbiamo impiegato 2 ore abbondanti.
Mdina: la città silenziosa che affascina tutti
Entrare nella Mdina, la “Città del Silenzio”, è come fare un salto indietro nel tempo. Le sue mura antiche e le stradine lastricate creano un’atmosfera fiabesca che affascina grandi e piccini.
Passeggiare qui con i bambini significa potersi concedere ritmi lenti, fermarsi a guardare i palazzi storici, le piccole botteghe artigiane e le porte decorate, lasciando che i più piccoli esplorino senza fretta e senza perdersi in traffico o rumori.



Mdina offre anche panorami mozzafiato sulla campagna maltese, perfetti per qualche foto di famiglia o per fare una pausa su una delle panchine nascoste nei vicoli.
L’ingresso nella città è libero e passeggiando si può approfittare dei piccoli caffè e pastizzerie dove assaggiare pastizzi o un gelato, rendendo la visita anche un momento goloso. In inverno, le strade sono tranquille e l’aria più fresca, quindi è un’esperienza ideale per chi viaggia con bambini e vuole un mix di storia, magia e momenti di gioco sicuro tra le pietre antiche.
Mangiare a Mdina
Se visitate Mdina e volete concedervi una cena speciale o un pranzo rilassato dopo aver esplorato la “Città del Silenzio”, vi consigliamo Bacchus Restaurant, un locale elegante e pieno di atmosfera all’interno delle antiche mura. Il ristorante occupa due camere storiche del XVII secolo, con volte in pietra e un ambiente che sembra fatto apposta per una serata o un pranzo lento e piacevole dopo tanto camminare.
Qui si serve cucina tipica maltese con piatti di pesce fresco, carni saporite e ingredienti locali accompagnati da una buona selezione di vini. Noi abbiamo scelto di condividere un menù degustazione per assaggiare diverse portate e, pur aggiungendo un altro piatto e bevuto due calici di vino, abbiamo speso meno di €30 a testa.
I prezzi non sono economici come una pastizzeria o una pizzeria ma abbiamo apprezzato proprio l’unicità della cornice e la possibilità di assaggiare piatti tipici.
Siti archeologici di Ħaġar Qim e Mnajdra: un salto nel passato
Visitare i siti archeologici di Ħaġar Qim e Mnajdra è un vero salto nel passato: enormi pietre megalitiche erette migliaia di anni fa che ancora oggi raccontano misteri antichissimi. Camminare tra questi templi è come entrare in un grande libro di avventure, dove ogni pietra ha una storia da scoprire. I bambini rimangono affascinati dalle dimensioni impressionanti delle costruzioni e dalle forme curiosamente scolpite nella roccia, mentre gli adulti si stupiscono della precisione e dell’armonia con cui sono stati realizzati.


I siti sono aperti in inverno dalle 9:00 alle 17:00 e il biglietto cumulativo costa circa €10 per adulto, con riduzioni per ragazzi e bambini piccoli. I percorsi sono sicuri, ben segnalati e con aree dove i bambini possono camminare e osservare senza rischi. Per rendere la visita più interessante abbiamo ascoltato (parzialmente) l’audioguida gratuita scaricabile direttamente alla biglietteria tramite QRcode. Questo ci ha permesso di cercare gli elementi più importanti ma anche andare all’avventura e immaginare di essere archeologi alla scoperta di un tesoro nascosto. Inoltre, i panorami sul mare aperto e sulla campagna circostante offrono pause ideali per pause e foto di famiglia. Portate con voi dell’acqua e concedetevi il tempo di godere dei dettagli: i bambini imparano giocando e la visita diventa un’esperienza educativa, divertente e indimenticabile.
Grotta Blu e il belvedere

Lungo la strada per Ħaġar Qim e Mnajdra abbiamo fatto una sosta al belvedere per ammirare la Grotta Blu.
Lo spettacolo dall’alto è incredibile: l’acqua cambia colore secondo la luce, dal blu profondo al turchese più brillante, e tutto intorno si respira il mare aperto.
Noi ne abbiamo approfittato per fare uno spuntino di pastizzi appoggiati sui massi ammirando il mare. E’ stato un momento che ci siamo goduti davvero tanto!
Assaggiare i pastizzi: l’esperienza da non perdere
Malta ha un suo street food semplice e irresistibile: i pastizzi. Sono dei fagottini di pasta sfoglia ripieni di ricotta o piselli, croccanti fuori e morbidi dentro, perfetti per uno spuntino in giro per le città o per un pranzo veloce.
Dove abbiamo assaggiato i pastizzi:
Zulu Pastizzeria Pizzeria Zurrieq (https://maps.app.goo.gl/iyeRz83uKH79W9626) sulla strada per Ħaġar Qim e Mnajdra è un posticino informale molto apprezzato sia dai locali sia dai viaggiatori, con pizza e pastizzi da asporto a prezzi davvero tranquilli.
Champ Pastizzeria (https://maps.app.goo.gl/DDGUQcM9Cztzt9yB8)
Se passeggiando tra le vie di Vittoriosa vi viene voglia di uno spuntino semplice, saporito e tipico maltese, fermatevi da Champ Pastizzeria. È una piccola pastizzeria locale molto apprezzata per i suoi pastizzi fragranti tutti preparati freschi e a prezzi davvero molto onesti (pochi euro per più pezzi).
Pie Master Pastizzeria (https://maps.app.goo.gl/j2rxEXBet7pCxdVc9) a Sliema è una tappa golosa e informale dove fermarsi per uno spuntino veloce o un pasto semplice in famiglia. Qui troverete una bella selezione di pastizzi freschi, burek, pizze in porzione e altri snack locali, con prezzi molto accessibili (pastizzi spesso sotto i €1 ciascuno, e piatti un po’ più elaborati intorno ai €3‑5). Il locale è aperto tutti i giorni della settimana, generalmente dalla mattina presto fino alla sera (ad esempio 07:00‑20:00 dal lunedì al venerdì, e fino alle 23:00 il sabato), perfetto se cercate qualcosa di veloce ma goloso.
Noleggiare un’auto a Malta: libertà e piccole sfide
Per una famiglia, noleggiare un’auto a Malta può essere una scelta davvero comoda: permette di spostarsi in autonomia, raggiungere villaggi e siti più lontani come Ħaġar Qim e Mnajdra o fermarsi dove si vuole per una pausa o una merenda con i bambini. Le agenzie di noleggio sono tante sia in aeroporto che a Valletta e i prezzi in inverno sono generalmente più bassi rispetto all’estate. Noi abbiamo prenotato facendo delle ricerche tramite Skyscanner e abbiamo trovato una buona offerta, motivo per cui alla fine abbiamo optato anche per l’assicurazione con copertura completa per stare più tranquilli.
Detto questo, guidare a Malta richiede un po’ di attenzione: si guida a sinistra, le strade nei centri storici sono spesso strette e le rotonde numerose. All’inizio può sembrare complicato, soprattutto se siete abituati alla guida a destra, ma con calma e prudenza ci si abitua rapidamente. Una volta superato l’impatto iniziale, avere un’auto regala libertà totale, consente di organizzare le giornate senza dipendere dagli orari dei mezzi pubblici e di scoprire angoli meno turistici dell’isola, magari fermandosi a fare foto o per una passeggiata improvvisata con i bambini. Noi abbiamo trovato che la comodità e la flessibilità ripagano ampiamente ogni piccolo sforzo di adattamento.







