Abbiamo deciso di trascorrere una giornata aVeronaun po’ all’ultimo momento, improvvisando e non prenotando nemmeno il treno in anticipo. Da Bologna dista circa 140 km che si percorrono in 1 ora e mezza sia in auto che intreno. Noi a parità di costi abbiamo scelto la seconda opzione che ci ha permesso di rilassarci, leggere, fare i compiti e guardare il panorama, oltre che dare al viaggioun’impronta più ecologica. Volendo c’è anche l’opzione treno ad alta velocità che ci impiega meno ma i costi lievitano.
A Verona lastazione di Porta Nuovaè vicinissima al centro. Se siete con i bambini vi consigliamo di prendere unautobusche vi eviterà una camminata di 20 minuti.

Come rendere coinvolgente la visita a Verona: la caccia al tesoro
Dalla stazione abbiamo presol’autobus n° 13(1,30 euro a testa acquistando il biglietto in biglietteria, 2,00 euro se fate il biglietto sulla macchinetta a bordo) che in pochi minuti giunge inPiazza Bra, l’ingresso all’area pedonale e al centro storico vero e proprio di Verona. Proprio in piazza Bra, all’angolo con Via Leoncino, si troval’ufficio del turismo, aperto dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00 e la domenica dalle 9.00 alle 17.00. Oltre a prendere la classica mappa per girare la città abbiamo chiesto al banco delle informazionila mappa per i bambini.

Questa prevede10 tappe che attraversano il centro storicoe che permettono di visitare la città alla scoperta diindizi sparsi qua e là. La caccia al tesoro non prevede la sosta né allacasa di Giuliettané all’Arena, tenetelo presente lungo il tragitto.
Noi quindi abbiamo seguito il percorso proposto dalla mappa per i bimbi facendo alcune deviazioni.
In particolare la caccia al tesoro parte daPiazza Bra, la piazza più grande del centro storico su cui affacciano l’Arena e il Palazzo della Gran Guardia, perfetta per una sosta nell’area dei Giardini che si trovano al centro della Piazza. Qui troverete il primo indizio.
Il tragitto poi percorreVia Mazziniche è la strada dei negozi (all’inizio troverete il secondo indizio) per giungere in Piazza Erbe e Piazza dei Signori. In questa zona ci sono diversi indizi da cercare e si può deviare verso la casa di Giulietta uscendo dal tracciato o verso il lungofiume per fare una passeggiata lontano dalle zone più affollate.



Piazza delle Erbeè un luogo splendido, cuore della città ricco di storia e arte. Al centro della piazza sorge unmercatoche noi abbiamo trovato molto più adatto ai turisti stranieri, pieno di souvenir e cibi in barattolo perfetti da mettere in valigia! Ma Piazza delle erbe non è solo un mercato, è una piazza dalle facciate affrescate e dallearchitetture romaniche e barocche, con la Torre dei Lamberti che fa da vedetta (i due indizi sono proprio da quel lato della piazza).
Piazza dei Signoriè un’altra bellissima piazza, al cui centro è posta unastatua marmoreache rappresentaDante, che visse a Verona per ben sette anni durante il suo esilio da Firenze. Crogiolo di stili architettonici, questa è stata per lungo tempo la piazza sede dei palazzi istituzionali della città. Il quinto indizio si trova vicino all’ingresso di un ristorante!


La ricerca delle tracce prosegue verso leArche Scaligere, che permettono di allontanarsi dalla zona più turistica per concedersi una passeggiata in stradine più silenziose. Il sesto indizio è proprio qui!!
Tornando indietro verso Piazza delle Erbe, la caccia al tesoro prosegue versoCorso Cavournella cui parte pedonale alzando molto la testa vedrete il settimo tesoro nascosto. Poi il tracciato continua fino ad arrivare a Castelvecchio e successivamente San Zeno. Lungo il percorso abbiamo visitato la bellissima Basilica di San Lorenzo che vi consigliamo (Corso Cavour 28). Abbiamo proseguito versol’Arco dei Gavi(indizio 8), che oltre ad essere un bellissimo monumento, permette di fare una pausa sulle panchine che affacciano sul fiume e da cui si può osservare il ponte medievale di Castelvecchio, che è la prossima tappa in cui la mappa ci accompagna.



Ammettiamo la nostra ignoranza nel dire che non sapevamo che a Verona ci fosse un castello medievale tanto affascinante e ben conservato comeCastelvecchio, che è uno dei luoghi che più abbiamo apprezzato, pur non avendone visto gli interni. Una passeggiata sulPonte Scaligeroè d’obbligo, permette di attraversare il fiume sentendosi dame e cavalieri medievali nella Verona che ritroviamo in “Romeo e Giulietta” di Shakespeare! All’interno della corte troverete il nono indizio.
La caccia al tesoro si conclude allaBasilica di San Zeno(ingresso gratuito fino a 11 anni, biglietto intero 4 euro), una chiesa romanica dedicata al santo partono della città.
Una volta che avrete trovato tutti gli indizi vi consigliamo ditornare all’Ufficio del turismoperché a tutti i bambini che hanno terminato la caccia al tesoro viene dato unattestato di giovane esploratore e un regalino!

Un’ attrazione che vi consigliamo di non perdere che non fa parte della caccia al tesoro è l’interno dell’Arena. La visita non è economica (l’ingresso costa 10 euro per gli adulti, 1 euro per i bambini dagli 8 ai 14 anni, gratuito fino a 7 anni) ma è davveroaffascinante. Nella parte che precede la parte all’aperto, sotto le arcate, si trovano alcuni pannelli informativi: non sono molto accattivanti per i bambini, ma danno alcuni cenni storici che vale la pena leggere. Una volta entrati si possonosalire e scendere i gradiniper esplorare tutta la zona dell’anfiteatro, i bambini adoreranno le storie di leoni e gladiatori che racconterete loro e si sentiranno protagonisti di un pezzetto di storia! Noi non saremmo più usciti!
Il trenino
Un altro modo per visitare la città in poco tempo senza sforzi è il classico giro col trenino. Il tour dura circa25 minutie attraversa ipunti d’interesse più importanti della città. Con i bambini si rivela sempre una scelta azzeccata e un intrattenimento prima o dopo una lunga camminata. Noi abbiamo deciso di prendere il trenino dopo aver terminato la caccia al tesoro e abbiamo rivisto alcuni luoghi in cui eravamo già passati e altri che purtroppo non avevamo visto e che ci hanno lasciato la voglia di tornare a Verona per visitarli.
La fermata del trenino è inPiazza Bra, quasi all’angolo con Corso Porta Nuova. I biglietti, che si fanno direttamente a bordo,costano 5 euro per gli adultimentre il prezzo per ibambiniè di3 euro. Il trenino è attivo tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 e parte ogni 25 minuti.
Impressioni generali sulla visita a Verona

Siamo stati a Verona in una domenica non troppo calda di luglio, sicuramente una data molto turistica in una città altrettanto turistica. L’impressione che abbiamo avuto (ci siamo stati solo un giorno quindi potremmo sbagliarci) è che il centro storico di Verona sia fattosu misura per il turista straniero, magari dal budget medio-alto, che sogna l’Italia e che inserisce questa città nel classico tour delle mete più gettonate. Fuori dalle strade più battute si fatica a trovare un bar per mangiare alla buona spendendo poco, cosa che invece abbiamo sperimentato in altre città.
Ad ogni modo è sicuramente una città che merita di essere visitata e che ai bambini piacerà molto!







Bru
Verona è una bellissima città con tante belle cose da vedere, hai ragione a dire che però è abbastanza costosa, molto carina e interessante questa idea della caccia al tesoro
Valentina
La caccia al tesoro ci ha salvati, la giornata è volata, tra un indizio e l’altro, e siamo riusciti a visitare gran parte della città.
Eliana
Verona è una città che sta puntando davvero tantissimo al turismo sostenibile e consapevole organizzando e proponendo numerose attività come questa della caccia al tesoro: una iniziativa davvero divertente, adatta a grandi e piccini, che permette di scoprire la città divertendosi e senza troppo affannarsi in una giornata con un “mordi e fuggi”!
Valentina
Infatti abbiamo apprezzato molto questa proposta che alleggerisce dalla stanchezza i bambini e anche i grandi!! Super consigliata!
Trottole In Viaggio
Quando sono stata un weekend a Verona ho avuto la tua stessa impressione riguardo il centro: tanti negozi di gran lusso e locali cari in generale. Anche noi abbiamo optato sempre per bar e ristoranti in vie parallele. Confrontandoci poi con un ristoratore ci ha detto che anche i veronesi sono abbastanza ricchi, ecco spiegata la numerosa presenza di lusso in tutte le salse!
Valentina
Per fortuna anche senza grandi budget si può visitare la città in tutta tranquillità!
Veronica
Verona è sulla mia lista di posti italiani da visitare da un sacco di tempo e sicuramente l’idea della caccia al tesoro è molto divertente. Anch’io avrei fatto la deviazione sia all’arena che alla casa di Giulietta. Ottima anche l’alternativa del trenino.
Valentina
Quando si viaggia con i bambini questi escamotage sono una manna dal cielo!!! Ma ammetto che anche noi grandi ci siamo divertiti un sacco!!
Teresa
Sono nata a Verona ma… la conosco pochissimo e non ho mai portato mio figlio. Bello che l’ufficio turistico abbia promosso la piccola guida per bambini con caccia al tesoro, sono proprio queste le attività che coinvolgono di più i piccoli nella visita alla città!
Valentina
Come ti capisco, anch’io non torno da tanto tempo nei luoghi in cui sono cresciuta! Ma se ti capita, un giro a Verona fallo, per noi la caccia al tesoro è stato un ottimo pretesto per visitare tutto il centro.
Paola
Trovo che visitare una città tramite una caccia al tesoro sia una cosa molto divertente da fare, un cambio di prospettiva quasi!
Poi Verona è stupenda!
Valentina
Già. All’estero ci è capitato più volte di approfittare di iniziative simili; purtroppo in Italia se ci sono spesso sono poco pubblicizzate. Bisogna cercare, cercare, cercare…
נערות ליווי - israel lady
Greetings! Very helpful advice within this article! It is the little changes that will make the most significant changes. Thanks a lot for sharing!
Angela
Bellissima Verona, anche se non ho ancora avuto l’occasione di andarci, però leggendo il tuo articolo è stupenda ed adatta a tutte le età. Spero di visitarla un giorno.
Valentina
Ti consiglio di fare una visita, ne vale la pena!
ANTONELLA MAIOCCHI
Verona è una città bellissima dove torno sempre volentieri, l’idea della caccia al tesoro è divertentissima e potrebbe essere un modo per mettere alla prova anche la conoscenza degli adulti!!
Valentina
Anche noi grandi ci siamo divertiti! Per i bambini ci sono degli aiutini ma potrebbe essere molto stimolante anche per una gita senza piccini!
Erika
Verona è una città che mi ha affascinato molto, leggerti mi ha riportato alla mente tanti bei ricordi perché quando ci sono stata, la bambina ero io!
Grazie!
Valentina
Che bello, adoro leggere questi commenti! E’ bellissimo per noi sapere di aver riportato a galla dei vecchi ricordi d’infanzia!!!
Annalisa Trevaligie-Magazine
Siamo stati a Verona più volte ma senza fare la caccia al tesoro. Anche se nostra figlia era piiù piccola l’abbiamo lasciata passeggiare sola nel centro storico, con il nostro occhio sempre vigile, ed è andata alla ricerca del vico di Giulietta con in mano la mappa classica. Ora che so di questa dedicata ai bambini la chiederò anche io!
Valentina
E’ una bellissima iniziativa, se ti capita di tornare a Verona te la consiglio. Chiedi all’ufficio del turismo, sono molto gentili!
Libera
Adoro Verona e ho notato che è davvero amata anche dagli stranieri, oltre che da noi italiani. Scoprirla poi con una caccia al tesoro, come hai potuto fare con la tua famiglia, la rende addirittura irresistibile agli occhi dei bambini.
Valentina
Hai proprio ragione, infatti penso che resterà nella memoria di nostra figlia per molto tempo!!
Tamara
Tutti parlano benissimo di Verona e questo articolo ne ulteriore conferma e non vedo l’ora di andarci magari in autunno perché ora con questo caldo non riuscirei proprio a farcela!
Valentina
Noi ci siamo stati in uno dei pochi weekend freschi di luglio ma hai ragione, conviene andarci in autunno o in primavera.
Cristina
Verona è una città molto graziosa. È molto bella l’iniziativa della caccia al tesoro per i bambini, una maniera per coinvolgerli e tenere alta la loro attenzione senza annoiarli.
Valentina
Quando riusciamo, cerchiamo questo tipo di attività per viverci la città e rendere la visita accattivante anche per nostra figlia!
Silvia The Food Traveler
Non sono mai stata a Verona ma avrò occasione di vederla per la prima volta ad ottobre per un concerto proprio all’Arena. Si tratterà di un viaggio mordi e fuggi per cui oltre al concerto non so quanto tempo avremo da dedicare alla città: il trenino potrebbe essere un’ottima soluzione!
Valentina
Che bello, ci siamo ripromessi anche noi di assistere ad uno spettacolo all’Arena. Il trenino è una buona soluzione ma tieni presente che il centro storico si gira facilmente a piedi in poco tempo.