ORGANIZZARE UN VIAGGIO A GIAVA (INDONESIA) E KARIMUNJAWA IN FAMIGLIA: ITINERARIO E INFO UTILI
Alla scoperta di Giava: un’avventura in famiglia tra cultura, natura e tradizioni
Se siete alla ricerca di una destinazione che sappia incantare tutta la famiglia, Giava è una scelta perfetta. L’isola indonesiana, con la sua ricca storia, i paesaggi mozzafiato e una cultura affascinante, è in grado di offrire esperienze uniche adatte a grandi e piccoli. Che si tratti di esplorare templi millenari, fare trekking tra vulcani attivi, o immergersi nei colori e nei sapori dei mercati locali, Giava è un viaggio che resterà nel cuore di tutta la famiglia.

Budget
circa 5700 euro in 3
di cui
- volo a/r per 3 € 2572 + 240 circa per posti extra leg
- per dormire € 820
- spostamenti € 880 (compresi treni, driver, grab, traghetti, volo interno e noleggio scooter)
- per il cibo e la spesa € 420
- attrazioni e ingressi € 140
- shopping € 70
- stop a Roma e Abu Dhabi con visita alla moschea dello sceicco Zayed € 200
Distanza
circa 3000 km
giorni
22 viaggio compreso
(24 luglio - 14 agosto 2024)
- JAKARTA
- KANDANGAN
- MERU BETIRI NATIONAL PARK
- SUKAMADE BEACH
- BROMO
- YOGYAKARTA
- PRAMBANAN
- BOROBUDUR E VILLAGGI LIMITROFI
- JEPARA
- KARIMUNJAWA
- SEMARANG
- JAKARTA
Documenti necessari
Per organizzare una vacanza a Giava in famiglia
VISTO, DICHIARAZIONE DOGANALE E DICHIARAZIONE DI BUONA SALUTE
Per organizzare una vacanza in Indonesia in famiglia è fondamentale assicurarsi di avere tutti i documenti necessari.
Ogni membro della famiglia deve avere un passaporto con almeno sei mesi di validità residua dalla data di ingresso nel Paese. A seconda della durata e del motivo del soggiorno, è richiesta una differente tipologia di visto: per soggiorni turistici inferiori a 30 giorni, molti cittadini (inclusi quelli italiani) possono ottenere un visto all’arrivo. È consigliabile avere anche una copia dei biglietti aerei di andata e ritorno, la conferma delle prenotazioni alberghiere e un’assicurazione di viaggio che copra eventuali spese mediche.
Noi abbiamo optato per il visto online (circa 28 euro a testa, lo stesso prezzo del visto in aeroporto con una maggiorazione minima di circa un euro a testa). La procedura è effettivamente un po’ macchinosa ma non si rischia di dover aspettare in fila in aeroporto all’arrivo (dopo un lungo viaggio, soprattutto con i bambini, anche mezz’ora all’immigrazione può rivelarsi un inferno…). Il sito per ottenere il visto online è https://evisa.imigrasi.go.id/.
Da 48 ore prima dell’arrivo in Indonesia dovrete compilare anche una dichiarazione doganale (https://ecd.beacukai.go.id/) e una dichiarazione di buona salute (https://sshp.kemkes.go.id/).
Vi consigliamo di fare tutto dall’Italia subito prima di partire e di salvare tutti i QR code nei telefoni. La dichiarazione doganale è una per gruppo familiare mentre quella di buona salute è personale. Se avrete tutti i documenti a posto, passare i controlli sarà un’operazione molto veloce.
ASSICURAZIONE
Quando viaggiamo fuori dall’ Europa noi non partiamo mai senza assicurazione sanitaria e vi consigliamo di fare altrettanto, soprattutto se avete dei bambini al seguito.
Solitamente le assicurazioni più convenienti per le famiglie sono quelle di Columbus (https://www.columbusassicurazioni.it/) e Coverwise (https://www.coverwise.it/), che offrono anche la copertura per i bagagli e l’opzione annullamento che può essere utile in caso di imprevisti di salute dell’ultim’ora. Valutate facendo dei preventivi direttamente sui siti di riferimento.
SIM
Appena arrivati in aeroporto vi consigliamo di acquistare una SIM. Le SIM turistiche sono facilmente reperibili ai chioschi ufficiali degli operatori (come Telkomsel, XL Axiata o Indosat Ooredoo).
Per acquistare una SIM card in Indonesia è obbligatoria la registrazione con il passaporto (originale).
Le SIM turistiche offrono pacchetti prepagati che includono dati internet (4G/5G), chiamate e SMS locali e una validità da 7 a 30 giorni.
Noi abbiamo optato per Telkomsel con cui ci eravamo trovati molto bene a Bali. Infatti anche stavolta confermiamo che è un operatore valido. A parte sull’isola di Karimunjawa, abbiamo sempre avuto una buona copertura. Il pacchetto che abbiamo scelto è quello da 21 GB per circa 15 euro. I pacchetti proposti cambiano in fretta ma fatevi consigliare dai ragazzi del chiosco dell’aeroporto, sono molto gentili e i 5 minuti attivano anche la SIM configurando il telefono.
spostamenti
Viaggiare in famiglia tra Giava e Karimunjawa. Come arrivarci e spostarsi in tranquillità
VOLO A/R
Questa volta abbiamo volato con Ethiad con 2 scali: Bologna – Roma, Roma – Abu Dhabi, Abu Dhabi – Jakarta e viceversa per il ritorno.
Ci siamo trovati molto bene nella tratta operata da Etihad (Abu Dhabi-Jakarta e viceversa) anche perché abbiamo per voluto provare per la prima volta in posti con più spazio per le gambe (che effettivamente vi consigliamo). Li abbiamo pagati circa 41 euro a testa a tratta. Purtroppo non ci siamo trovati altrettanto bene nella tratta Abu Dhabi – Jakarta e viceversa che era operata da Wamos Air (una compagnia charter), pessima.
Abbiamo speso 857 euro a testa più 41 euro a testa a tratta per i posti con più spazio per le gambe, quindi in totale 2941 euro.
Per il volo interno da Jakarta a Banyuwangi (per poi raggiungere il Parco Meru Betiri) avevamo optato per la compagnia Batik già sperimentata a Bali spendendo circa 100 euro a testa sola andata. Purtroppo qualche giorno prima ci hanno avvisati che il volo era stato spostato e operato da un’altra compagnia, la Super Jet, una low cost così così. Comunque il viaggio è andato bene, nulla da segnalare.
SPOSTAMENTI INTERNI
Treni
Abbiamo scelto Giava come meta di questo viaggio anche per la presenza della ferrovia che dà la possibilità di viaggiare comodamente in treno evitando di percorrere lunghe tratte sempre in auto. Effettivamente le ferrovie javanesi si sono rivelate molto efficienti e puntuali anche se con qualche pecca. Ecco qui i PRO e i CONTRO.
PRO
- Buona copertura: La rete ferroviaria collega le principali città dell’isola (ideale per itinerari turistici lungo l’isola).
- Affidabilità e puntualità: I treni sono generalmente puntuali, soprattutto quelli a lunga percorrenza, meno soggetti al traffico (che nelle ore di punta diventa infernale) rispetto agli autobus e alle auto.
- Disponibili varie classi: Ekonomi, Bisnis e Eksekutif, con livelli crescenti di comfort.
- I treni Eksekutif sono moderni, climatizzati, con sedili reclinabili e servizi igienici accettabili.
- Panorami: molti treni attraversano risaie, montagne, villaggi: perfetto per chi ama viaggiare guardando il paesaggio.
CONTRO
- Il sito di KAI, gestore delle ferrovie ed emettitore dei biglietti, non accetta pagamenti con carte estere quindi è impossibile comprare i biglietti tramite il sito ufficiale dall’Italia. Noi abbiamo utilizzato il sito tiket.com che ha le tariffe con un minimo costo di servizio (meno di 1 euro a transazione). L’alternativa di fare i biglietti in stazione col rischio di non trovare posto non ci rassicurava.
- I biglietti di alcune tratte si esauriscono facilmente nei periodi di punta (festività, weekend) quindi bisogna prenotare con largo anticipo, specialmente in alta stagione.
- Alcune zone turistiche (es. Borobudur) non sono servite direttamente dai treni, quindi serve un trasferimento in auto o bus.
- La classe Eksekutif è molto confortevole ma in alcune tratte il prezzo non è proprio competitivo rispetto a un’auto con conducente, soprattutto se siete almeno in 3.
- Il maggior punto debole per noi sono state le temperature a dir poco rigide che abbiamo trovato in tutti i treni che abbiamo utilizzato. Non sempre bastavano pantaloni lunghi, calze, felpa, cappuccio e k-way per non sentire freddo. Soprattutto se dovete affrontare viaggi lunghi vi consigliamo di attrezzarvi per bene.
QUANTO COSTANO I TRENI A GIAVA

Noi abbiamo preso il treno 3 volte per le seguenti tratte:
- Kalisetail – Probolinggo (treno Wijayakusuma), 3 ore, tariffa Eksekutif comprata 2 giorni prima (abbiamo cambiato programma in corso d’opera! miracolosamente c’era ancora posto): 1.072.500 Rp (357.500 Rp a testa, circa 19 euro a testa)
- Probolinggo – Yogyakarta (treno Wijayakusuma), 7 ore e mezzo, tariffa Eksekutif comprata 1 mese e mezzo prima: 1.320.000 Rp (440.000 Rp a testa, circa 24 euro a testa).
- Semarang – Jakarta (treno Argo Bromo Anggrek), 4 ore e 50 minuti, tariffa Eksekutif comprata un mese prima: 1.740.000 Rp (580.000 Rp a testa, circa 31 euro a testa).
GRAB PER DISTANZE LUNGHE E BREVI
Se state pianificando un viaggio a Giava, scaricare l‘app Grab sarà una delle mosse più intelligenti che potete fare. Grab è l’equivalente locale di Uber e si rivela estremamente utile sia per gli spostamenti brevi all’interno delle città, sia per coprire distanze più lunghe tra località vicine. Per tratte urbane, come muoversi a Yogyakarta o Semarang, Grab è veloce, conveniente e spesso più economico dei taxi tradizionali. Noi l’abbiamo utilizzato anche per tragitti extraurbani. Si rivela molto utile soprattutto per destinazioni non coperte dalla ferrovia. Attenzione però: nelle zone rurali o poco turistiche la disponibilità può scarseggiare, quindi conviene prenotare con un certo anticipo o rivolgersi alle Guesthouse o agli alberghi per chiedere aiuto nella ricerca di un driver.
TRAGHETTI JEPARA – KARIMUNJAWA
Per spostarsi a Karimunjawa l’unico mezzo, a meno che non abbiate davvero tanti tanti soldi da spendere, è il traghetto. Le opzioni sono fondamentalmente due: le fast boat Bahari Express o gli slow ferries KMP Siginjai.
Con le fast boat il tragitto dura circa 2 ore e mezzo, i sedili sono tipo quelli degli autobus, c’è l’aria condizionata e una zona VIP più confortevole che pare essere migliore in caso di mare mosso.
La tariffa normale è di 200.000 Rp a testa sola andata (circa 11 euro), mentre i posti VIP costano 250.000 Rp (circa 13 euro). Vista la minima differenza di prezzo noi abbiamo scelto i posti VIP.
Purtroppo anche in questo caso acquistare i biglietti dall’Italia è impossibile. Le opzioni sono due: comprare i biglietti al porto di Jepara (ma rischiate di non trovare posto) o chiedere alla struttura dove alloggerete a Jepara o a Karimunjawa di comprarli per voi (ricaricheranno di circa 2-3 euro a biglietto). Informatevi bene sugli orari e sui giorni in cui opera perché non funziona tutti i giorni della settimana (trovate gli orari qui https://expressbahari.com/homee).
Gli slow ferry impiegano circa 6 ore a raggiungere l’isola ma le tariffe sono decisamente inferiori: circa 80.000 Rp a tratta ( 4 euro) in ecomomy class e 100.000 Rp (circa 5,50 euro) nella VIP.
Noi abbiamo optato per la fast boat. Il viaggio d’andata è stato perfetto mentre al ritorno il mare era abbastanza mosso. Nonostante il travelgum, lo stomaco di 2/3 della famiglia non ha retto quindi vi consigliamo di portare con voi dei sacchetti di plastica per…ogni evenienza!
SPOSTARSI A KARIMUNJAWA: NOLEGGIARE UNO SCOOTER
Non vi nego la perplessità nello scoprire che il modo più comodo e rapido per muoversi a Karimunjawa è lo scooter.

In famiglia non siamo tutti dei perfetti centauri e non ci sentiamo tutti a nostro agio sulle due ruote ma si sa, in viaggio ci si adatta anche a cose che a casa non faremmo mai. Così abbiamo noleggiato uno scooter al costo di 75.000 Rp al giorno (circa 4 euro) nella struttura dove alloggiavamo.
Ovviamente è stata la scelta più comoda e pratica nonché divertente. Abbiamo girato per 5 giorni all’indonesiana in 3 su un piccolo scooter, essendo completamente autonomi nei tempi e nella scelta dei luoghi. L’isola non è grandissima e si possono girare diverse spiagge senza allontanarsi troppo dal centro del paese.
Dove dormire
Durante il nostro viaggio abbiamo alloggiato in diverse strutture. Queste sono quelle che, nonostante alcune abbiano dei punti deboli, ci sentiamo di consigliarvi.
FM7 Resort Hotel – Jakarta Airport (https://www.booking.com/Share-7ner4ci)
Per l’arrivo a Jakarta abbiamo scelto di alloggiare in un hotel confortevole, dopo un viaggio lunghissimo e dal momento che il giorno successivo ci aspettava un volo interno. Il FM/7 Resort Hotel è un 4 stelle di tutto rispetto. I servizi, tra cui la piscina e il ristorante, sono ottimi. Il personale è disponibile e preparato. Camera e bagno spaziosi, letti molto comodi. Ottimo il servizio navetta gratuito da e per l’aeroporto. Abbiamo speso più della nostra media ma la scelta si è rivelata ottima. Per una notte abbiamo speso 60 euro (senza colazione).

Adventure Turtle Homestay Meru Betiri (https://www.booking.com/Share-b7GhtY)
Da Sri ci siamo sentiti come a casa, dal nostro arrivo fino alla partenza. Abbiamo alloggiato qui 3 notti, approfittando anche del tour a Sukamade beach che vi consigliamo. Il tour è ben organizzato e, anche se piuttosto costoso, vale davvero la pena farlo. Ma la cosa bella di questa struttura sono le persone, in primis Sri che è una padrona di casa eccellente e una cuoca fantastica che ci ha fatto assaggiare diverse specialità di Giava. Chiacchierando con lei abbiamo imparato un sacco di cose sulla cultura e le tradizioni del posto. E’ stata un’esperienza bellissima anche per tutte le persone del villaggio che abbiamo incontrato che sono state tutte accoglienti e calorose, molto curiose di vederci camminare per le bellissime stradine nei dintorni della guest house. Abbiamo speso 75 euro per 3 notti (25 euro a notte) senza colazione. Per i pasti abbiamo speso 40.000 Rp a testa (circa 2 euro) per la colazione e 50.000 Rp (meno di 3 euro) per pranzo e cena.
Arum Bromo Villas (https://www.booking.com/Share-HF0655)
Da quello che abbiamo capito leggendo altri blog e consultando le recensioni di booking, trovare una buona struttura al Bromo con standard accettabili non è facile, soprattutto a prezzi decenti. Dovendo alloggiare solo per una notte abbiamo optato per questa casetta spaziosa e accogliente a 18 km da Cemorolawang, sulla strada per Probolinggo. È stato comodo trovare Netflix ma le lenzuola non erano pulite. Per fortuna portiamo sempre con noi i sacchi lenzuolo e qui li abbiamo usati molto volentieri. Abbiamo prenotato tramite loro il tour al Bromo e il transfer per la stazione di Probolinggo. Per una notte abbiamo speso 40 euro senza colazione.
Omah Ireda Guesthouse (https://www.booking.com/Share-O8T9gM)
Dovendo stare 3 notti a Yogyakarta abbiamo pensato che la scelta di un appartamento fosse adatta dopo alcuni giorni di levatacce all’alba e spostamenti faticosi. Questa è una buona soluzione un po’ fuori dal centro di Yogyakarta ma a 10 minuti di Grab dalle principali attrazioni della città.
L’appartamento molto grande, con tre camere da letto su due piani. L’appartamento ha anche una cucina e un grande soggiorno. C’era un piccolo breakfast corner con pane, frutta, marmellata che è stato utile. Purtroppo manca un tavolo per mangiare e avrebbe bisogno di una rinfrescata ma noi ci siamo stati bene. Abbiamo speso 129 euro per 3 notti (43 euro a notte).
Quest Hotel Simpang Lima – Semarang by ASTON (https://www.booking.com/Share-lnImsax)
Le opzioni a Semarang non sono moltissime, quindi abbiamo alloggiato un questo hotel 4 stelle a 10 minuti di Grab dalla zona storica. L’hotel è molto grande con una piscina di dimensioni ridotte ma comunque piacevole. La camera è spaziosa e confortevole con letti molto grandi e un bagno adeguato. Pulito. La colazione era inclusa nel prezzo e ha un’ampia scelta soprattutto di specialità indonesiane ma anche di pietanze dolci e salate occidentali. Abbiamo speso 40 euro per una notte con la colazione inclusa.
2 camere da letto a Menteng Park by Kava Stay – (https://www.airbnb.it/rooms/1128958455465724168?guests=1&adults=1&s=67&unique_share_id=d781896b-1d07-42a7-b333-8aebe0f47d99)
Questo appartamento ha veramente tutto quello che serve per rilassarsi durante un viaggio a Giava o semplicemente dopo una giornata nella caotica Jakarta. Le due camere da letto sono spaziose e arredate con gusto, i letti sono comodi e i bagni ampi e puliti. Non abbiamo usato la cucina ma c’è tutto l’occorrente per cucinare e la lavatrice con asciugatrice può tornare sicuramente comodo. Il salottino è piccolo ma confortevole e la vista sulla città è pazzesca. Abbiamo utilizzato la piscina al quinto piano che se si alloggia con dei bambini è un servizio fantastico.
Abbiamo speso 50 euro al giorno.
Cosa non può mancare in valigia
Preparare la valigia per un viaggio in famiglia a Giava richiede un mix di praticità, adattamento al clima tropicale e attenzione alle esigenze di tutti i membri della famiglia. Secondo la nostra esperienza ci sentiamo di darvi alcuni consigli.
Se viaggiate in famiglia, in base all’età dei vostri bambini portate dei libri, dei giochi e degli intrattenimenti per i momenti di pausa o di attesa (spesso le attese ai warung si sono rivelate abbastanza lunghe per un torneo di scopa!).
Meglio disinfettare spesso le mani: portate un gel Amuchina o simili.
Portate una farmacia essenziale, soprattutto se viaggiate con dei bambini. Rivolgetevi al pediatra per avere dei consigli. Noi abbiamo portato paracetamolo, qualche antinfiammatorio, antibiotico, fermenti lattici, Sali minerali, termometro, travelgum, cerotti. Prima di partire, negli ultimi anni acquistiamo sempre dei copriwater. Mai più senza!
Soprattutto per i bambini vi saranno utili occhiali da sole e cappellino per le giornate calde e assolate, mentre felpa pesante e calzini per i viaggi in treno dove le temperature sono glaciali.
Noi ormai non partiamo mai senza 3 sarong (parei), uno a testa. Sono utili per mille motivi: da usare per visitare i templi, per coprirsi nei viaggi in treno, da usare per poggiare la testa nei viaggi in auto più lunghi,…
Se andate al mare le maschere e i boccagli si possono affittare ma noi abbiamo deciso di portarle da casa e di noleggiare solo le pinne.
Portate una crema solare 50+, il sole picchia!!! Se programmate di stare al mare più di 3 giorni vi consigliamo di portare 2 creme. Noi, ad esempio, stiamo in spiaggia per molte ore di fila e rimettiamo la crema ogni due ore: una confezione non ci basta.
Portare dei K-way è fondamentale, li abbiamo utilizzati più di una volta e comunque spesso anche in treno per ripararci dal freddo.
Un cambio di vestiti pesanti sarà indispensabile se avete programmato il tour all’alba del Monte Bromo.
Ora che avete tutte le informazioni essenziali non vi resta che iniziare a progettare il vostro itinerario. E se avete dei dubbi o volete dei consigli scrivete!!






