
L’Asia con i bambini è davvero difficile? La nostra guida (e i trucchi per non impazzire)
Viaggiare in Asia con bambini può sembrare una scelta complessa, ma nella nostra esperienza si è rivelata una delle migliori decisioni di viaggio. Abbiamo sperimentato diversi itinerari e paesi e possiamo dire che “si può fare”. Non solo per i costi contenuti, ma anche per l’accoglienza, la varietà delle esperienze e la facilità con cui ci si può muovere, anche con bambini piccoli.
In questo articolo:
È davvero una buona idea portare i figli in Asia?
Ce lo hanno chiesto in tanti, soprattutto genitori. Noi, dopo aver sperimentato diversi itinerari, quando ci torniamo ci sentiamo come a casa! Ecco i paesi che abbiamo testato personalmente:
- Thailandia: Templi ed esperienze meravigliose
- Sri Lanka: Ideale per il primo approccio all’Asia.
- Malesia: Un’esperienza ricca di meraviglie naturali
Indonesia con
- Bali e isole Gili: Cultura unica e relax
- Giava: Cultura, natura e tradizioni
Voli lunghi con bambini: come sopravvivere alle ore in aereo
Uno dei principali dubbi di noi genitori riguarda come affrontare i voli intercontinentali con i bambini al seguito. In realtà, con qualche accorgimento, il viaggio è molto più semplice di quanto si pensi.
I nostri consigli pratici per il volo:
- Scegliere voli notturni:
Scegliere voli notturni è spesso la soluzione migliore, perché permette ai bambini di dormire per diverse ore, oltre ad essere spesso anche più economico. Finchè sono piccoli, i posti in economy sono abbastanza comodi. Quando iniziano a crescere in altezza valutate se investire economicamente in sedili con spazio aggiuntivo per le gambe. - Gestione degli scali:
Anche una buona pianificazione delle coincidenze può fare la differenza, evitando attese troppo lunghe tra un volo e l’altro. Nel caso non riusciate ad evitare scali lunghi diurni, valutate l’ipotesi di uscire dall’aeroporto e fare un giro in città (noi l’abbiamo sfruttato gli scali lunghi per vedere Istanbul con bambini e Abu Dhabi). Potrebbe essere una buona soluzione per evitare la noia della giornata in aeroporto e scoprire un nuovo posto mai visitato. In questo caso informatevi bene in anticipo sulle distanze aeroporto-centro città e i tempi di percorrenza (non sempre ne vale la pena). - Intrattenimento a bordo:
Per quello che abbiamo potuto sperimentare nella nostra esperienza diretta, le compagnie asiatiche sono generalmente molto attente alle famiglie, offrono un buon livello di servizio e spesso anche dei gadget per passare il tempo, oltre a una proposta di intrattenimento (cartoni, film, giochi) variabile da compagnia a compagnia, anche se non sempre il catalogo in italiano è soddisfacente. Per rendere il volo più sereno, è utile avere con sé giochi, libri o dispositivi per l’intrattenimento. Anni fa (tra i 3 e i 6 anni circa) nostra figlia si era appassionata ai blocchi scaccia-noia della Usborne e ai libri di adesivi. Valutate in base a ciò che piace maggiormente ai vostri bambini!
Sanità in Asia con bambini: sicurezza, ospedali e assicurazione sanitaria
Una delle informazioni più cliccate da chi organizza un viaggio in famiglia è:“sanità in Asia con bambini”. La preoccupazione è comprensibile, ma spesso basata su idee superate.
Nelle principali destinazioni asiatiche, soprattutto nelle città, si trovano ospedali privati moderni e ben attrezzati. Durante i nostri viaggi abbiamo sempre trovato farmacie facilmente accessibili e personale sanitario gentile e competente. Fortunatamente non abbiamo mai avuto bisogno di assistenza medica e abbiamo dovuto affrontare imprevisti risolvibili con un consulto in farmacia, quindi vi consigliamo di essere previdenti ma anche ottimisti!
L’assicurazione sanitaria di viaggio resta comunque indispensabile, così come portare con sé una piccola farmacia da viaggio. Seguendo semplici precauzioni, come bere solo acqua in bottiglia, evitare cibi crudi, usare buoni repellenti antizanzare e creme 50+, cappellino e magliette anti UV al mare, si viaggia in sicurezza anche con bambini.
Cosa mettere nella farmacia da viaggio
Naturalmente quando si viaggia con i bambini non può mancare nello zaino una piccola farmacia indispensabile.
Noi solitamente non partiamo senza:
- un antinfiammatorio e un antipiretico
- un antidiarroico e un antibiotico a largo spettro
- una crema antistaminica
- farmaci contro la chinetosi (mal d’auto, mal di mare, mal d’aria) se abbiamo in programma spostamenti complicati soprattutto via mare
- Kit di pronto soccorso: disinfettante, garze e cerotti di diverse misure, termometro, forbici, pinzette.
Un altro consiglio che sentiamo di darvi è di recarvi dal vostro pediatra e/o all’ambulatorio per viaggiatori internazionali della vostra città con anticipo per chiedere informazioni sulle vaccinazioni necessarie per il viaggio che avete in programma e consigli per i viaggi con i bambini. Noi abbiamo sempre trovato personale molto gentile e competente.
Cosa mangiano i bambini in Asia?
Molti genitori si chiedono cosa mangeranno i bambini in Asia. In realtà, il problema si presenta molto meno di quanto si immagini.
Piatti semplici come riso, noodles o pollo sono disponibili praticamente ovunque e vengono facilmente accettati anche dai più piccoli. Nei nostri viaggi, nostra figlia si è adattata rapidamente ai nuovi sapori,spesso con grande curiosità. Ha assaggiato pietanze che in Italia probabilmente non avrebbe nemmeno considerato e spesso le sono piaciute!
- Sapori del cuore.
Alcuni piatti adesso fanno parte delle nostre tradizioni di famiglia come in pad see-ew, piatto thailandese che cuciniamo discretamente bene, e il pollo con le spezie dello Sri Lanka (ma solo se riusciamo a trovare il mix giusto di spezie e in Italia non è facile!). - No spicy
Evitate i cibi piccanti se i vostri bambini non sono abituati a mangiarli, ma con un semplice “No spicy” solitamente il problema si bypassa. - Street food
Lo street food, molto diffuso in paesi come Thailandia e Malesia, è spesso preparato al momento e con ingredienti freschi. Un buon criterio per scegliere dove mangiare è osservare i locali: i posti frequentati da chi vive lì sono quasi sempre affidabili. - Consigli dei viaggiatori.
Anche i consigli contenuti nei blog sono spesso una buona soluzione per avere delle indicazioni da chi ha viaggiato e mangiato in alcune mete prima di noi. Noi per esempio scriviamo sempre se abbiamo qualche localino o street food da consigliare in fondo ai nostri articoli, proprio come in questo articolo sui dintorni di Ipoh, Malesia
Organizzazione logistica: trasporti e alloggi a misura di bambino
Come spostarsi in Asia con i bambini in sicurezza
Un altro aspetto importante è capire come muoversi in Asia con i bambini. La buona notizia è che i trasporti sono generalmente economici e generalmente efficienti.
- Treno vs autobus:
Il nostro consiglio per gli spostamenti lunghi è, dove possibile, di optare per i treni anziché per gli autobus per vari motivi. In primis per una questione di sicurezza: in alcuni paesi, tipo lo Sri Lanka, gli autisti dei bus guidano come pazzi! In secondo luogo il treno permette di avere più spazio, possibilità di muoversi e meno curve!!! - App di mobilità:
Nelle città, taxi e app come Grab, Gojek, PickMe,… permettono di spostarsi facilmente e con pochi soldi. Per alcune tratte, scegliere un trasferimento privato può essere una soluzione comoda e accessibile. - Slow Travel:
Dalla nostra esperienza, il consiglio migliore è non pianificare troppi spostamenti ravvicinati. Viaggiare lentamente aiuta a ridurre lo stress e rende l’esperienza più piacevole per tutta la famiglia. Da quando siamo in 3 abbiamo rinunciato a vedere per forza tutto quello che c’era da vedere in funzione di ritmi più a misura di bambina e non ce ne siamo mai pentiti.
Dove dormire in famiglia: qualità e prezzi degli alloggi asiatici
Trovare alloggi adatti alle famiglie in Asia è semplice e spesso molto conveniente.
Hotel, guesthouse e appartamenti offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo, spesso superiore agli standard europei.
Molte strutture sono family-friendly e dispongono di servizi utili come piscine, camere spaziose e ristoranti interni. Dopo giornate intense, avere uno spazio confortevole in cui rilassarsi fa davvero la differenza.
La scelta dell’alloggio dovrebbe sempre basarsi su posizione e recensioni, per evitare spostamenti inutili e ottimizzare i tempi. Infatti durante la pianificazione dei nostri viaggi dedichiamo una gran parte del tempo a valutare la scelta dell’alloggio leggendo recensioni su recensioni.
Ci è capitato comunque di trovare la fregatura, tenetelo presente. Ma l’imprevisto fa parte del viaggio!
Nei nostri articoli infatti riportiamo solo gli alloggi in cui ci siamo trovati bene e che consigliamo, senza nessun tipo di sponsorizzazioni ma solo per poter aiutare chi sta pianificando un viaggio fai da te, proprio come noi, come ad esempio abbiamo fatto qui, nell’itinerario su Giava e Karimunjawa.
Quanto costa un viaggio in Asia in famiglia?
Il costo è uno dei principali vantaggi di un viaggio in Asia. Rispetto all’Europa, il costo della vita è più basso e permette di organizzare viaggi anche lunghi senza spendere cifre eccessive.
- Budget stimato:
Per viaggi che mediamente durano tre settimane, noi abbiamo speso dai 4500€ ai 5700€, tenendo presente che più crescono più i figli costano (ingressi, biglietti aerei, treni, bus, alberghi,…)!!!!! - Risparmio:
Cibo, trasporti e alloggi incidono meno sul budget complessivo, lasciando spazio a esperienze e attività. Con una buona organizzazione, è possibile viaggiare in modo confortevole mantenendo i costi sotto controllo. leggete i nostri trucchi per spendere meno in viaggio.
Naturalmente la voce che incide maggiormente su questo tipo di viaggio è il volo intercontinentale. Per questo vi consigliamo di iniziare a tenere d’occhio i prezzi delle mete che vorreste visitare con più anticipo possibile.
Conclusioni: Perché scegliere l’Asia per il prossimo viaggio con bambini
Ci sono molte ragioni per cui l’Asia è perfetta per un viaggio in famiglia. Una delle più importanti è l’accoglienza: i bambini sono spesso al centro dell’attenzione e vengono accolti con grande calore.
A questo si aggiunge la varietà delle esperienze. Templi, spiagge, natura, animali e culture completamente diverse rendono ogni giorno interessante e stimolante anche per i più piccoli.
Destinazioni come Thailandia, Indonesia, Malesia e Sri Lanka offrono un mix ideale tra avventura e facilità di viaggio.
Un viaggio in Asia con bambini può diventare un’esperienza straordinaria sotto ogni punto di vista. Tra costi contenuti, facilità di spostamento e accoglienza locale, questa parte del mondo offre tutto ciò che serve per un viaggio in famiglia riuscito.
Con la giusta mentalità e un pizzico di flessibilità, l’Asia si trasforma da meta “impegnativa” a una delle più accessibili e affascinanti da vivere con i propri figli.







ANTONELLA
Ho fatto un solo viaggio in Asia, in Laos, Cambogia e Vietnam e in tutti e tre i paesi mi sono trovata benissimo, le persone sono cortesi e tutto è ben organizzato tanto che si può definire un viaggio “facile”. Non fatico quindi a capire che possa essere adatto anche a dei bambini piccoli tenendo presente i piccoli accorgimenti di cui parli nel post: voli, cibo e precauzioni sanitarie.
Valentina
Anche noi abbiamo fatto lo stesso viaggio prima di diventare genitori e ci siamo innamorati così del sud est asiatico. Poi sono iniziati i viaggi in tre e, anche se con ritmi diversi, sentiamo che quella parte del mondo sia proprio quello che cerchiamo quando viaggiamo!
Elisa
Non vedo l’ora di tornare in Asia con mia figlia! Le piacerebbe moltissimo sono sicura. Forse farebbe un po’ fatica a fare quelle lunghissime e ripide scalinate per arrivare in cima ai templi ma con calma e pazienza penso si possa fare. lei poi è golosissima di ” riso giapponese” come lo chiama lei e non farebbe fatica a trovare qualcosa di buono da mangiare. Forse l’unica cosa sulla quale mi dovrei organizzare bene sarebbero eventuali lunghi spostamenti in bus o auto (non li apprezza molto)
Valentina
In base alle esigenze di ciascuno, spesso si possono pensare delle tappe intermedie per spezzare le tratte più lunghe. Io sono sempre per viaggiare con figli meno stressati possibile (altrimenti si stressano anche i genitori), piuttosto cambiamo piani.