Dopo diverse tappe del nostro viaggio in famiglia in Malesia siamo giunti alle isole Perhentian per fare un po’ di mare. Abbiamo scelto queste isole perchè abbiamo letto che, oltre che spiagge bellissime, non ci sono strade e la fauna marina è di tutto rispetto e speriamo di trovare le nostre amate tartarughe marine.
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Organizzare un viaggio in malesia in famiglia: itinerario e info utili
Come arrivare alle Isole Perhentian da Penang

Da Penang abbiamo preso un volo interno con con la compagnia low cost Firefly (leggi le informazioni sugli spostamenti interni nell’itinerario) fino a Kota Baru dove un driver ci attendeva per portarci a destinazione.
Per il transfer dall’aeroporto di Kota Baru al porto di Besut e successivamente fino alle Perhentian ci siamo organizzati direttamente con l’hotel dove avremo alloggiato, il Barath. Dopo aver atteso all’agenzia di viaggio (gentilissimi hanno offerto un ghiacciolo a nostra figlia) che fosse tutto pronto siamo saliti in barca per un tragitto di circa una 30/40 minuti.
Abbiamo speso 160 RM per 3 persone, comprensivi di transfer dall’aeroporto al porto e barca fino a destinazione. Abbiamo pagato lo stesso prezzo per il ritorno.
Tenete presente che all’arrivo si paga una tassa portuale di circa 1 euro e la tassa di conservazione del Parco Marino (30 RM per gli adulti e 15 RM per i bambini).
Dove dormire a Perhentian Besar: la nostra esperienza al The Barat

Le Perhentian sono due grandi isole, Kecil e Besar, oltre a qualche altra piccola isola nei dintorni. Noi abbiamo alloggiato sull’isola Besar e già dall’arrivo al pontile abbiamo capito che era un posto speciale.
Il Barat è indubbiamente una scelta un po’ dispendiosa per il portafoglio e, a dirla tutta, la forte presenza di turisti italiani a volte rischia di attenuare quel fascino esotico di sentirsi “dall’altra parte del mondo”. Tuttavia, i lati positivi superano di gran lunga questo piccolo compromesso. Le camere sono spaziose e accoglienti ma il vero punto di forza della struttura è la sua posizione strategica.
La splendida spiaggia del PIR (Perhentian Island Resort) si raggiunge con una brevissima passeggiata a piedi. Anche sul fronte pratico e logistico non manca nulla: proprio a due passi ci sono tre ristoranti, un centro per il noleggio delle attrezzature da snorkeling e un punto d’imbarco per itaxi boat proprio a portata di mano.
Consiglio: per il servizio lavanderia vi conviene evitare i prezzi della struttura e fare un salto al Mama Chalet, situato esattamente a fianco. Lì i prezzi sono decisamente più convenienti e il servizio è super efficiente.
Le spiagge più belle di Perhentian Besar
Le spiagge che conosciamo, che abbiamo frequentato maggiormente e che ci sono piaciute di più sono:
Spiaggia del PIR (Perhentian Island Resort)
La spiaggia del PIR è una grande spiaggia davanti al Perhentian Island Resort da cui prende il nome, quindi se vi piace stare stesi a prendere il sole o giocare con i bambini o fare lunghe passeggiate in acqua è un ottima scelta.

Turtle beach
La Turtle beach a nord dell’isola è una spiaggia bellissima e senza nessun servizio, raggiungibile solo tramite taxiboat.
Vi consigliamo di andarci presto come abbiamo fatto noi in modo da potervela godere senza troppe persone.
Appena arrivati abbiamo notato le tracce notturne di qualche tartaruga marina che cercava un luogo adatto per deporre le uova.
Ma per ragioni emotive le nostre spiagge del cuore sono:

Teluk Keke
Anche questa spiaggia è raggiungibile solo tramite taxiboat e, come per Turtle beach, vi consigliamo di andare presto infatti sul tardi sono sbarcati gruppi di turisti a rovinare la nostra pace.
Qui in spiaggia c’è una piccola baracchina dove prendere un cocco fresco e qualche bibita.
Small Coral beach
Piccola spiaggetta prima del promontorio che la separa dalla grande spiaggia del PIR.
La spiaggia è piccola ma a noi è servita solo per appoggiare gli asciugamani dato che in realtà per quasi tutto il tempo siamo rimasti immersi in un’acqua caldissima attratti da tantissimi pesciolini colorati che ci giravano attorno.
Snorkeling alle Perhentian: l'incontro con squali e tartarughe
Le acque delle Perhentian sono ricchissime di fauna e le barriere coralline sono a portata di pinne, se volete evitare escursioni lunghe e faticose questo è il posto che fa per voi.
Appena abbiamo immerso la maschera nell’acqua della small coral beach siamo stati trasportati in un mondo sottomarino fatto da tantissimi pesciolini di ogni forma e colore.
Abbiamo incontrato il piccolo nemo e abbiamo conosciuto il pesce pappagallo che becca tra le rocce, abbiamo scorto qualche aguglia, qualche razza e abbiamo trovato anche qualche squaletto. La prima volta che li abbiamo visti un po’ ci siamo spaventati ma poi abbiamo capito che era la normalità e ce li siamo goduti a nuotare tranquilli tra i bagnanti.
Ma la cosa che più speravamo di incontrare erano le tartarughe marine.
Dove vedere le tartarughe marine alle Perhentian
Lo spot per eccellenza, che abbiamo scoperto leggendo su un altro blog prima di partire, è poco al largo del pontile del PIR a circa una trentina di metri verso il largo e sulla destra.
Non ne eravamo sicuri ma ci siamo andati e con nostra grande sorpresa loro erano lì. Due tartarughe intente a brucare le praterie di alghe sul fondale.
Ci saranno stati 4 metri di acqua ma la visibilità era ottima e le abbiamo seguite per un po’ di tempo, anche altre persone ci hanno raggiunto e l’emozione di vederle salire in superficie a respirare e nuotarci pinna a pinna è stata tanta.
Siamo tornati lì più volte e le abbiamo sempre trovate.
Quando siamo andati a Teluk Keke eravamo lì per goderci la spiaggia e fare dello snorkeling tra i coralli, che sulla parte sinistra abbondano, e stare in relax. Ma la fortuna ha voluto che anche lì abbiamo avuto il piacere di una nuotata in compagnia.
Eravamo solo noi e lei in un metro e mezzo di acqua. indimenticabile. Probabilmente, girando le spiagge la mattina presto, si ha la fortuna di fare incontri speciali come questo anche altrove.
Per noi è stato straordinario!!

Rispetto per il mare: le regole per uno snorkeling responsabile
In tutte le situazioni eravamo così vicini che avremmo potuto toccarle; sarebbe sicuramente stato bello ma per rispetto dell’animale stesso abbiamo evitato.
Ricordiamo anche che quando nuotate sopra la barriera corallina NON bisogna mai poggiare i piedi o le pinne sopra i coralli. Oltre al fatto che ci si potrebbe fare male, i coralli si rompono facilmente ed impiegano anni a ricrescere e a creare l’habitat per tutte le specie che gravitano attorno a questo ecosistema.
Snorkeling sicuro con i bambini
Fare snorkeling alle Perhentian con i bambini è un’esperienza pazzesca: l’acqua è caldissima, la visibilità è ottima e si possono vedere squaletti e tartarughe a pochi metri dalla riva. Tuttavia, proprio perché l’ambiente sembra una “piscina”, è facile abbassare la guardia.
Per godersi la barriera corallina in totale serenità con i più piccoli, ecco le regole d’oro da seguire.
L'Attrezzatura
- Compra o noleggia maschera e boccaglio specifici per la loro età. La maschera deve fare un vuoto perfetto sul viso. Per nostra figlia optiamo per una maschera granfacciale (quelle intere) di Decathlon che mettiamo sempre in valigia.
- Scegli un boccaglio con la valvola superiore che si chiude automaticamente quando un’onda lo copre. Eviterà che il bambino rimanga sorpreso dall’acqua salata in gola.
- Giubbotto di salvataggio (sempre): Anche se sanno nuotare. Il mare stanca molto più della piscina e il giubbotto permette loro di galleggiare senza sforzo, concentrandosi solo sui pesci. In alternativa abbiamo usato anche i braccioli.
In Acqua: le regole di comportamento
I bambini tendono a muoversi d’istinto quando vedono qualcosa di bello. È fondamentale stabilire dei patti prima di bagnarsi.
- Il bambino deve essere sempre a portata di mano di un adulto. Le correnti alle Perhentian possono cambiare rapidamente, specialmente nel canale tra Besar e Kecil.
- Insegna ai bambini a muoversi lentamente. Non si corre dietro ai pesci e non si fanno gare. Se il respiro diventa affannoso, si solleva la testa, ci si toglie la maschera e ci si riposa sul giubbotto.
- Le Perhentian sono piene di barche che sfrecciano da una spiaggia all’altra. Quando fate snorkeling a ridosso dei reef vicino alle spiagge principali, rimanete nelle aree protette.
- Non tutti gli spot sono adatti ai più piccoli. Alcuni richiedono di saltare dalla barca in acqua profonda, cosa che può spaventare. Meglio scegliere spiagge con ingresso degradante dalla riva: tutte le spiagge in cui siamo stati hanno queste caratteristiche (PIR, Teluk Keke, Small Coral beach e Turtle Beach).
- Un ultimo consiglio sulla protezione: Il sole della Malesia scotta anche quando è nuvoloso e l’acqua rinfresca. Fai indossare ai bambini una maglietta protettiva UV e spalma crema 50+ più volte al giorno.
Dove mangiare a Perhentian Besar

Premesso che noi siamo stati solo a Besar vi parliamo della nostra esperienza.
La scelta non è tanta, ci si appoggia ai ristoranti degli hotel a portata di piedi.
Come per gli alloggi anche i ristoranti quà alle Perhentian sono più cari del resto della Malesia ma comunque affrontabili.
The Barat
Il ristorante del Barat è uno dei più cari in cui abbiamo mangiato in tutta la Malesia ma le opzioni raggiungibili a piedi non sono molte quindi abbiamo mangiato qui diverse volte, soprattutto a pranzo. Ok anche se qualcosa di più economico si trova.
Mama’s Restaurant
Mama’s Restaurant ci ha soddisfatto per i suoi piatti e per i suoi prezzi! Decisamente più economico del Barat, serve la colazione, piatti di riso, curry, sandwich, hamburger e noodles. I prezzi…la metà del Barat ma non servono alcoolici, tenetelo presente.
Coral View
Gode di una delle posizioni più strategiche e suggestive dell’isola. L‘atmosfera e la vista sono da 10, il cibo è buono ma senza pretese gourmet.


Snorkeling alle isole Perhentian in famiglia. Una magnifica esperienza
Questi giorni passati sulle isole Perhentian ci hanno rilassato.
Ce li siamo goduti senza fretta, senza programmare nulla, spostandoci per la maggior parte del tempo a piedi tranne qualche taxiboat e dimenticando il significato della parola “scarpe”.
Il mare caldo e la facilità nel fare dello snorkeling di qualità sono un punto a favore di questa destinazione.








